L’arte ti somiglia giunge al terzo episodio, il più “pelosissimo” di tutti. Tra inseguimenti improbabili, corse dietro a conigli, maiali e greggi decisamente poco collaborativi, il progetto continua a muoversi nel confine leggero tra gioco e racconto.
Un ringraziamento sincero va a tutte le “bestiole” coinvolte nelle riprese, animali e umani compresi, che hanno reso possibile questa piccola avventura condivisa.
Un pensiero particolare a Boris, che ha lasciato la scena troppo presto per diventare una vera star internazionale. Siamo tutti esseri viventi nello stesso pianeta, e forse proprio l’arte può ricordarci, con semplicità, questa appartenenza comune.